Silenzio sugli innocenti

Silenzio sugli innocenti Handicap, mondo greco romano e rivoluzione cristiana.

I Romani praticano a loro volta l’uccisione dei neonati deformi, ritenendo normali aborto, infanticidio e contraccezione nei casi stabiliti dal capofamiglia. La cultura ebraico e giudeo-ellenistica non esita a considerare la disabilità e chi ne soffre elementi impuri la cui “impurità” è eliminata soltanto dall’azione misericordiosa di Jahweh o in un quadro escatologico, la rivoluzione cristiana rende importanti malati e infermi agli occhi di Dio attraverso l’azione risanatrice di Gesù Cristo: così lebbrosi, sordi, storpi, ciechi e zoppi, un tempo “ultimi” divengono adesso “primi” nel progetto divino.

Dini, Gabriele

ISBN 9788862571104
165x240 mm − 216 pp.

€ 30.00

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