Per un mistica dell'ospitalità

Per un mistica dell'ospitalità

Il pluralismo religioso si impone come una componente “irriducibile” che interpella tutte le religioni in un esercizio fondamentale di dialogo. Le opzioni oggi sono molto chiare: o la rivalità o il dialogo tra le religioni come condizione per la pace tra le nazioni. Ci sono persone che, abitando le frontiere, hanno scelto la via del dialogo. Il volume presenta alcune storie di vita segnate da tale vocazione dialogale. Lo studio di grandi mistici contemporanei viene qui interpretato soprattutto per il suo carattere dialogante. Sono vite, quelle annunciate, sovrabbondanti e di esse si vuole dire in particolare l’eredità in ordine alle relazioni interreligiose. Una mistica per i tempi post-metafisici e post-secolari in cui viviamo.

Faustino Teixeira

ISBN 9788862572620
140x210 mm − 166 pp.

€ 15.00

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«La condizione umana, la storia, il linguaggio, in generale l’essere al mondo è un atto di meticciamento: incontro e scambio che fa nascere qualcosa di differente che non era previsto prima. Per questo l’identità, anche quella reclamata come pura, non può fare a meno dell’incontro con l’altro. Per questo l’ospitalità è una categoria rifondativa. Quello che chiediamo si affermi è il “pensiero ospitale”, che descrive l’umano, il reale, perfino il divino diversamente. L’ecumenismo che verrà è quello dell’ospitalità: essere è essere -per- l’altro e credere è vivere -per- l’altro. Dalla co-esistenza come imperativo giuridico, alla pro-esistenza come appello etico e religioso. La proposta è di aiutare l’ecumenismo ed insieme ad esso il dialogo interreligioso e ripensarsi».